Venerdì, 06 Maggio 2016 14:55

La bonifica del Polesine di Ferrara dall'età estense al 1885

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Il primo stabilimento idrovoro del Ferrarese Il primo stabilimento idrovoro del Ferrarese foto Franco Cazzola

 

 Pubblicato in La grande impresa degli Estensi. La bonifica del Polesine di Ferrara, edito dal Consorzio di Bonifica 1° Circondario Polesine di Ferrara, Ferrara, 1991, pp. 103-251.

Questo ampio saggio pubblicato nel 1987 nel centenario della costituzione del Consorzio di Bonifica del 1° circondario Polesine di Ferrara e in seguito ripubblicato nel 1991 nel volume collettivo La grande impresa degli Estensi, ricostruisce dal tardo medioevo al 1885 le vicende demografiche e idrauliche del grande comprensorio di Bonifica che fu oggetto, nella seconda metà del 16° secolo, di un grandioso programma di prosciugamento e riduzione a coltura del territorio compreso tra il Po grande e il Po di Volano. Tra i principali protagonisti una società costituita fra il duca di Ferrara Alfonso II d'Este e un gruppo di investitori, tra cui alcuni banchieri lucchesi, i veneziani Contarini dal Zaffo, Cornelio Bentivoglio ed altri. La grande impresa era però destinata ad un rapido degrado a causa delle disastrose alluvioni del Po, del Taglio Veneziano di Porto Viro e del privilegio di esenzione nei riguardi dei contributi di bonifica di cui disponevano i potenti di turno. Nel secolo 19° la grande opera di bonifica verrà ripresa da una società anonima, la Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi (SBTF).

Letto 1011 volte Ultima modifica il Mercoledì, 25 Maggio 2016 09:18
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