Acque e bonifiche (27)

Venerdì, 06 Luglio 2012 20:57

Il Po tra politica ed economia

Pubblicato in Dino Felisati(a cura di) In principio era il Po. Storia, cultura, ambiente, Venezia, Marsilio, 1998, pp. 85-97.

 

Venerdì, 06 Luglio 2012 20:46

Tra geografia e storia

Pubblicato in

Nei cantieri della ricerca: incontri con Lucio Gambi, a cura di Franco Cazzola, Bologna, CLUEB, 1997, pp. 3-7.

Pubblicato in,  Il sistema fluviale Scoltenna/Panaro: storie d'acque e di uomini, Atti del Convegno (Nonantola 10-11-12 marzo 1988), a cura di Franco Serafini e Antonella Manicardi, Nonantola, Amministrazione comunale, 1990, pp.115-119.

La comunità di Bondeno era situata in uno snodo strategico dell'idrografia padana. Confluivano nel suo territorio acque modenesi (Panaro), mirandolane (canale di San Martino) e mantovane (Fossalta) e soprattutto le acque ristagnanti nel vasto bacino del canale di Burana. Sul finire del 1500 il sistema idraulico che faceva capo al Po di Ferrara entra in crisi irreversibile e apre mutamenti fondamentali al decorso delle acque.  

 

Pubblicato in Il Padule di Fucecchio. La lunga storia di un ambiente «naturale», a cura di Adriano Prosperi, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 1995, pp. 13-33.

Le zone umide hanno spesso generato conflitti non solo fra proprietari e coltivatori che le usavano per  alimentare il bestiame ma anche fra coltivatori e pescatori e cacciatori,  principali utilizzatori delle zone in cui l'acqua ristagnava e ed era ricca di pesce e di avifauna. L'esempio del lago o padule di Fucecchio in Toscana  durante i secoli dell'età moderna e dei conflitti che avvennero per la sua utilizzazione è collocato nel contesto più ampio delle zone umide italiane.

Pubblicato in in Storia di Comacchio nell'età moderna, vol. II, Comune di Comacchio, Grafis edizioni, Casalecchio di Reno, 1995, pp. 151-170.

 

La vicenda storica di Comacchio e delle sue valli nel corso dell'età moderna vede la difficile lotta delle popolazioni per controllare la grande massa idrica che la circonda.  Le valli sono risorsa primaria e redditizia anche per i poteri signorili Estensi e per la Reverenda Camera Apostolica dopo il 1598. Ma le valli da pesca sono minacciate dai fiumi, dall'eccesso di salsedine e dal problema di come ripartire tra i comacchiesi l'affitto delle valli e soprattutto a chi tocchi regolare il delicato equilibrio fra mare, lagune e acque dolci.

Lunedì, 21 Maggio 2012 13:34

Aleotti e il Taglio veneto di Porto Viro,

Pubblicato in in Giovan Battista Aleotti (1546-1636). Seminario di studi, seconda sessione, a cura di Massimo Rossi, Bologna, Università degli studi, 1994, pp. 25-37.

 

Pubblicato in , in Uomini, terra e acque. Politica e cultura idraulica nel Polesine tra '400 e '600, Atti del XIV Convegno di studi storici organizzato in collaborazione con l'Accademia dei Concordi, Rovigo, 19-20 novembre 1988 [ma 1989], a cura di Franco Cazzola e Achille Olivieri, Rovigo, Associazione culturale Minelliana, 1990, pp. 11-24.

 

 

Pubblicato  in Il sistema fluviale Scoltenna/Panaro: storie d'acque e di uomini, Atti del Convegno (Nonantola 10-11-12 marzo 1988), a cura di Franco Serafini e Antonella Manicardi, Nonantola, Amministrazione comunale, 1990, pp.115-119

 Pubblicato in Il territorio pistoiese e i Lorena tra '700 e '800: viabilità e bonifiche, a cura di Ivan Tognarini, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1990, pp. 43

Giovedì, 26 Aprile 2012 20:49

Le bonifiche nella Valle Padana: un profilo

Pubblicato, in "Rivista di storia dell'agricoltura", anno XXVII, n. 2, dicembre 1987, pp. 37-66.

Una visione sintetica e di lungo periodo sul fenomeno della bonifica nella valle del Po.

 

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