Storia dell'agricoltura (34)

 

Pubblicato in in La préparation alimentaire des céréales. Rapports présentés à la Table ronde, Ravello, au Centre Universitaire pour les Bien culturels, avril 1988, ed. D. Fournier, «PACT», n. 26, 1991, pp. 109-127. [1992].

Il mais, arrivato in Europa nel '500 si insedia come coltura a pieno campo nelle campagne umide del basso corso del fiume Po (Rovigo, Ferrara) a partire dalla metà del secolo 16°,  per diffondersi rapidamente dopo gli anni di grande carestie dopo il 1590. La diffusione del cereale americano è qui resa facile dalla larga diffusione della melica (sorgo) a cui assomiglia e soprattutto per i suoi elevati rendimenti. Esso entra nell'alimentazione umana in forma di polenta, ad imitazione delle polente ottenute con il miglio, altro cereale primaverile.

 

Pubblicato in  Terre e comunità nell'Italia padana. Il caso delle partecipanze agrarie emiliane: da beni comuni a beni collettivi, a cura di Euride Fregni («Cheiron», n. 14-15, II semestre 1990 - I semestre 1991), Mantova, 1992, pp. 293-307.

Sopravvivono ai nostri giorni, nella pianura emiliana alcune proprietà collettive che prevedono la ripartizione periodica della terra fra i discendenti degli originari capifamiglia che riscattarono dall'acqua e dalle selve le terre paludose ottenute in enfiteusi collettiva o con altro tipo di concessione dai signori del luogo. Queste terre frutto di un lavoro comune hanno dato origine nel tempo a quelle istituzioni che prendono il nome di partecipanze agrarie. L'articolo propone riflessioni sulle ragioni della così lunga resistenza di queste istituzioni.

 

Martedì, 15 Maggio 2012 19:59

Il "ritorno alla terra",

 Pubblicato in Il tramonto del Rinascimento, vol. 10 della Storia della società italiana, Milano, Teti editore, 1987, pp. 103-168  (gennaio 1988).

 

Avanzano in italia tra la fine del medioevo e il secolo XVII processi di redistribuzione della terra ad opera di potenti e di capitali mercantili in cerca di sicurezza e profitto. Forti investimenti sono destinati ad espandere l'irrigazione e nel riscatto dalle acque di vasti territori italiani. L'avanzare della proprietà cittadina a danno di quella contadina e la crisi della proprietà ecclesiastica fanno emergere nuove categorie di imprenditori agricoli che mettono a frutto con contratti di affitto le terre dei patriziati cittadini.

Martedì, 15 Maggio 2012 19:44

- L'agricoltura all'Esposizione,

 

Pubblicato in in Lo Studio e la città. Bologna 1888-1988, a cura di Walter Tega, Bologna, Nuova Alfa editoriale, 1987, pp. 161-164.

Pubblicato in  -in "Proposte e ricerche", n. 27, 1991, pp. 13-25.

La politica di acquisizione di nuove terre nelle colline e nella bassa pianura padana è frutto della crescente pressione demografica dalla fine del secolo XV ai primi decenni del 600.

- Pubblicato in, in G. Garrier et R. Hubscher (sous la direction de), Entre faucilles et marteaux. Pluriactivités et stratégies paysannes, Lyon, Presses Universitaires de Lyon - Paris, Editions de la Maison des Sciences de l'Homme, 1988, pp. 19-31

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