pubblicato in Società italiana di Demografia Storica, La popolazione italiana nel Seicento, Relazioni presentate al convegno di Firenze, 28-30 novembre 1996, Bologna, Clueb, 1999, pp. 319-338.
L'ingresso dell'Europa in quella che viene denominata «piccola età glaciale», a partire dalla metà del '500 e per i tre secoli successivi porta con sè mutamenti nelle produzioni agricole. L'articolo discute i possibili effetti del mutamento climatico sulla principale produzione agricola del tempo, il frumento, Non furono tanto l'abbassamento della temperatura media quanto estati piovose all'epoca dei raccolti o eccessive piogge al momento delle semine a provocare un sensibile calo dei rendimenti unitari dei principali cereali.