Saggio presentato al colloquio tenutosi nel novembre 1992 a Royaumont presso Parigi sul tema «Les salariés agricoles au XIXme et XXme siècles». Il saggio si sofferma sul fenomeno del bracciantato agricolo che nell'Ottocento viene concentrandosi nella parte orientale della pianura padana. Il rapporto precario di lavoro caratterizza le aree dove si sono svolti grandi lavori di bonifica e dove sussistono grandi aziende agricole dedicate soprattutto alla cerealicoltura. Quest'ultima genera un sotto-impiego permanente per la categoria dei lavoratori salariati a giornata , i quali restano per lunghi mesi disoccupati e rivendicano occupazione nei lavori pubblici e successivamente impongono alle aziende assunzioni obbligatorie con il cosiddetto "imponibile di manod'opera" e forme di compartecipazione al prodotto sotto il controllo della grande azienda capitalistica.
(In lingua francese). Pubblicato nel volume collettivo La moisson des autres. Les salariés agricoles au XIXe et XXe siècles, éditions Créaphis 1996 (collection "Rencontres a Royaumont"), pp. 153-176.