Storia dell'agricoltura (24)

 

Introduzione alle tre conferenze che nel 1962 lo storico inglese Maurice Dobb tenne a Bologna presso la facoltà di Economia e Commercio ripubblicate in:

M. Dobb, Alcune questioni di storia del capitalismo, «Storicamente», 5 (2009),
www.storicamente.org/01_fonti/storia_del_capitalismo.htm

Pubblicato in

 in Storia d’Italia. Le regioni dall’Unità ad oggi, l’Emilia-Romagna, a cura di Roberto Finzi, Torino, Giulio Einaudi editore, 1997, pp. 53-123

Venerdì, 06 Luglio 2012 20:19

Crisi agraria e bracciantato in Romagna

Pubblicato nel volume:

 Conselice: una comunità bracciantile tra Ottocento e Novecento, a cura di Pier Paolo D'Attorre e Franco Cazzola, Ravenna, Longo editore, 1991, pp.15-27.

La lunga crisi dei prezzi dei cereali iniziata in Italia nei primi anni 1880 fu all'origine di profonde modificazioni dei rapporti sociali e delle produzioni agricole. Nella piccola comunità di Conselice (Ravenna) i braccianti e i giornalieri si trovarono privi di lavoro. Specialmente le donne occupate nei lavori delle risaie stabili create nelle vaste paludi che la circondavano. Nel 1890 avvenne in questo piccolo centro il primo eccidio da parte della truppa di lavoratori che protestavano davanti al municipio chiedendo lavoro. Due risaiole e un giornaliero rimasero uccisi sulla piazza.

Pubblicato in Il tutto e la parte. Cultura, comunità e partecipanza nella vicenda storica di San Giovanni in Persiceto tra XII e XIX secolo, a cura di Euride Fregni, Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna - Consorzio dei Partecipanti, San Giovanni in Persiceto, 1995, pp. 209-225.

 

 

Pubblicato in in La préparation alimentaire des céréales. Rapports présentés à la Table ronde, Ravello, au Centre Universitaire pour les Bien culturels, avril 1988, ed. D. Fournier, «PACT», n. 26, 1991, pp. 109-127. [1992].

Il mais, arrivato in Europa nel '500 si insedia come coltura a pieno campo nelle campagne umide del basso corso del fiume Po (Rovigo, Ferrara) a partire dalla metà del secolo 16°,  per diffondersi rapidamente dopo gli anni di grande carestie dopo il 1590. La diffusione del cereale americano è qui resa facile dalla larga diffusione della melica (sorgo) a cui assomiglia e soprattutto per i suoi elevati rendimenti. Esso entra nell'alimentazione umana in forma di polenta, ad imitazione delle polente ottenute con il miglio, altro cereale primaverile.

 

Pubblicato in  Terre e comunità nell'Italia padana. Il caso delle partecipanze agrarie emiliane: da beni comuni a beni collettivi, a cura di Euride Fregni («Cheiron», n. 14-15, II semestre 1990 - I semestre 1991), Mantova, 1992, pp. 293-307.

Sopravvivono ai nostri giorni, nella pianura emiliana alcune proprietà collettive che prevedono la ripartizione periodica della terra fra i discendenti degli originari capifamiglia che riscattarono dall'acqua e dalle selve le terre paludose ottenute in enfiteusi collettiva o con altro tipo di concessione dai signori del luogo. Queste terre frutto di un lavoro comune hanno dato origine nel tempo a quelle istituzioni che prendono il nome di partecipanze agrarie. L'articolo propone riflessioni sulle ragioni della così lunga resistenza di queste istituzioni.

 

Martedì, 15 Maggio 2012 19:59

Il "ritorno alla terra",

 Pubblicato in Il tramonto del Rinascimento, vol. 10 della Storia della società italiana, Milano, Teti editore, 1987, pp. 103-168  (gennaio 1988).

 

Avanzano in italia tra la fine del medioevo e il secolo XVII processi di redistribuzione della terra ad opera di potenti e di capitali mercantili in cerca di sicurezza e profitto. Forti investimenti sono destinati ad espandere l'irrigazione e nel riscatto dalle acque di vasti territori italiani. L'avanzare della proprietà cittadina a danno di quella contadina e la crisi della proprietà ecclesiastica fanno emergere nuove categorie di imprenditori agricoli che mettono a frutto con contratti di affitto le terre dei patriziati cittadini.

Martedì, 15 Maggio 2012 19:44

- L'agricoltura all'Esposizione,

 

Pubblicato in in Lo Studio e la città. Bologna 1888-1988, a cura di Walter Tega, Bologna, Nuova Alfa editoriale, 1987, pp. 161-164.

Pubblicato in  -in "Proposte e ricerche", n. 27, 1991, pp. 13-25.

La politica di acquisizione di nuove terre nelle colline e nella bassa pianura padana è frutto della crescente pressione demografica dalla fine del secolo XV ai primi decenni del 600.

- Pubblicato in, in G. Garrier et R. Hubscher (sous la direction de), Entre faucilles et marteaux. Pluriactivités et stratégies paysannes, Lyon, Presses Universitaires de Lyon - Paris, Editions de la Maison des Sciences de l'Homme, 1988, pp. 19-31

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